Alimentazione dei bambini: consigli per lo svezzamento dei bimbi

Photo credit: donnierayjones on Visualhunt

Noi di Farvisan sappiamo quanto sia importante per le mamme e i papà dare al proprio bambino solo alimenti di qualità. Durante lo svezzamento e soprattutto nei primi mesi si cerca di fare in modo che il neonato abbia tutto quello di cui ha bisogno, solo in questo modo i macronutrienti potranno entrare in circolo e contribuire al sostentamento del suo sviluppo e delle sue funzioni cognitive.

In questi casi è normale rimanere leggermente disorientati e non sapere cosa fare, per questo abbiamo pensato di trattare l’argomento per darti tutte le informazioni di base di cui dovresti essere a conoscenza.

Quando iniziare lo svezzamento del bambino

Questo è un dato soggettivo e molto spesso dibattuto tra le mamme e i papà, le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità però ci dicono che il processo di svezzamento di un neonato deve iniziare dopo il compimento del sesto mese poiché è quello il momento in cui il bambino ha bisogno di introdurre nutrienti diversi dal latte materno o artificiale.

Infine, cosa da non trascurare, esistono degli studi che hanno portato evidenti correlazioni tra lo svezzamento precoce ovvero prima del quarto mese di vita e l’aumento del rischio di sovrappeso e obesità.

Tenere presente che questo è un passaggio importante

Quando si svezza un neonato è per lui un momento importante, una novità che deve imparare a metabolizzare e che può sulle prime dargli fastidio. Per questo una regola generale da seguire sarebbe quella di non far coincidere questo momento di stress e novità con altri simili come l’inserimento al nido o altri.

Fai in modo che il bimbo quando riceve le prime pappe, sia tranquillo e possa accettare la novità con calma, non farti prendere dall’ansia se storce il naso o fa i capricci la prima volta poiché è davvero importante che viva la transizione senza problematiche.

L’olio EVO per i bambini

L’olio extravergine di oliva estratto a freddo è davvero importante per i nostri neonati tanto che spesso viene consigliato alle stesse mamme di ingerirlo durante il periodo dell’allattamento per poterne trasferire parte delle proprietà nutritive al lattante.

Utilizzare quindi un buon olio certificato nella preparazione della pappa dei bimbi è indispensabile per fornire loro:

  • Vitamina A. Aiuta la vista e la crescita del bimbo.
  • Vitamina E. Anche da adulti è una vitamina indispensabile per la pelle e per il cuore.
  • Omega 3 e Omega 6. Aiutano a sviluppare il tessuto nervoso, hanno un processo antinfiammatorio e aiutano a digerire ed eliminare i grassi.
  • Vitamina K. Aiuta a regolare la coagulazione del sangue.
  • Vitamina D. Perfetta per lo sviluppo dei suoi dentini e delle sue ossa.

E davvero molto altro, con i suoi antiossidanti naturali e la sua naturale digeribilità un olio biologico aiuta a proteggere le mucose interne del bambino, ridurre l’acidità gastrica dovuta all’introduzione di nuovi alimenti e favorisce la digestione degli altri grassi.  

Usa l’olio extravergine di oliva a crudo così che le sue proprietà nutritive risultino inalterate, per fare questo aggiungilo a freddo, dopo la cottura per dare sapore alle pappe del tuo bimbo.

Lo svezzamento del bambino: tiriamo le somme

Grazie alle nuove scoperte mediche sappiamo che non riveste più la stessa importanza l’introduzione programmatica degli alimenti nella dieta del bambino. Le prime pappe dovrebbero essere a base di mais, tapioca o riso con cereali o semolino e facilmente digeribili.

Infine, un consiglio ulteriore è quello di salare poco o per niente gli alimenti in quanto i bambini acquisiscono in questi anni i gusti e una dieta iposodica migliora la qualità di vita. Il latte sostitutivo o quello materno può ancora essere usato a merenda o colazione per integrare il cibo fino al primo anno di vita.

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