Pediculosi: il problema dei pidocchi

Quando si parla di pediculosi si parla di un’infestazione di pidocchi del capo, un parassita che se non trattato adeguatamente può diffondersi in maniera molto rapida, proprio per questo vogliamo aiutarti a capire cosa fare e come agire.

Sebbene non esistano metodi precisi di prevenzione possiamo dirti che esistono modi per eliminare i pidocchi e ridurre al minimo la possibilità di infettarti, vediamo insieme, allora, come fare e soprattutto quali sono le tecniche che ti aiuteranno ad eliminare questo problema.

Quale è la causa che fa nascere i pidocchi?

L’infestazione da pidocchi nasce a contatto tra capelli ed è per questo che ad esserne soggetti sono soprattutto i bambini delle scuole primarie e coloro che frequentano colonie e ambienti molto affollati. Per questo ti raccomandiamo di pettinare spesso i tuoi figli con pettini fitti che possano portare via le larve prima della schiusa.

Dobbiamo dirti subito che al contrario di quanto si pensi la pediculosi non è assolutamente correlata alla tua scarsa igiene; infatti, ciò che porta l’infestazione è proprio il contatto con i capelli altrui o attraverso veicoli quali capi di vestiario e altro su cui si siano posizionate le larve.

Pediculosi quali sono i periodi d’incubazione?

Vediamo adesso un altro fattore davvero importante ovvero quali sono i periodi di incubazione del pidocchio? Conoscerli ti aiuterà a capire non solo come agire per prevenirli ma anche come agire in caso di contagio.

  • 7/10 giorni. È il periodo che intercorre tra la deposizione delle uova e la schiusa.
  • 7/13 giorni. È il periodo di tempo in cui le larve divengono adulte.
  • 3 settimane circa. È il periodo che intercorre tra la deposizione dell’uovo, la schiusa, l’età adulta e la deposizione di un altro uovo.

È bene che tu sappia che le uova sopravvivono e si schiudono anche sugli abiti ma che non riescono a farlo a temperature inferiori ai 22 gradi e che il pidocchio lontano dal proprio ospite non vive più di una settimana. Proprio per questo quello di cui hai bisogno è un pettinino fitto capace di eliminare le larve e le uova dei pidocchi.

Come si fa a capire se il proprio bambino ha i pidocchi?

Come fare a capire se tu o il tuo bambino avete i pidocchi? Semplice controllando i sintomi! I pidocchi sono animali infestanti e si nutrono di sangue, mordono il cuoio capelluto iniettando un veleno urticante che genera prurito. Se tu o tuo figlio avete un frequente prurito alla testa potreste avere la pediculosi.

Un secondo modo per capire se si hanno i pidocchi è pettinarsi con un pettine molto fitto, se facendo scorrere il pettinino si trovano tracce bianche e larve allora qualcuno vi ha contagiati e dovete correre ai ripari. Inoltre, bisogna controllare la testa per vedere se vi sono tracce di animali adulti tra i capelli.

Cosa fare in caso di pidocchi in testa?

Passiamo adesso a capire cosa fare se si hanno i pidocchi, non allarmarti perché non solo il processo è molto semplice ma soprattutto devi sapere che questi parassiti oltre al prurito non portano malattie.  Esistono tre passaggi fondamentali di cui devi assolutamente tener conto:

  • Fai uno shampoo con un liquido che sciolga le cere del parassita e renda facile eliminarlo dal capello.
  • Pettina e continua a pettinare i capelli con il nostro pettinino fittissimo in maniera da eliminare ogni larva, uova o pidocchio adulto dai capelli.

Infine, ricordati di lavare biancheria intima, vestiti, indumenti e lenzuola basta l’acqua calda e il detersivo a eliminare i pidocchi da essi, sciacqua i pettini e le spazzole sotto abbondante acqua calda e poi lasciali in ammollo, fai lo stesso con il pettinino che usi per eliminare i pidocchi e lascialo per circa 15 minuti all’interno dell’acqua bollente.